Il museo degli ABBA

Dedicato al celebre gruppo svedese, il Museo degli ABBA consente ai visitatori di rievocare la storia e il successo di questa band entrata nella storia della musica internazionale sin dal 1974, quando vinse l’Eurofestival con il brano “Waterloo”. Scopriamo di più su questa band e sul museo a loro dedicato.

Abba museum: cosa sapere

La celebre band svedese nota come ABBA, acronimo delle iniziali dei componenti, Agnetha, Benny, Björn e Anni-Frid, è stato un gruppo che nel corso della sua carriera ha venduto ben 380 milioni di dischi. La band svedese è rimasta sulla cresta dell’onda fino al 1982, anno in cui hanno smesso di produrre dischi insieme.

Molti non sanno che fino agli inizi degli anni ’80 i quattro componenti della band erano anche due coppie nella vita, composte da Agnetha e Björn e da Anni-Frid e Benny. Dopo il divorzio i quattro si sono rifatti una vita ma non hanno più cantato insieme, e hanno registrato gli ultimi due album separatamente. Ciascuno dei quattro membri della band ha continuato la propria carriera individuale.

Ma il fascino che hanno esercitato sulle generazioni successive non si è mai placato e tutt’ora le loro canzoni piacciono anche ai giovani e vengono usate per realizzare musicale e pellicole di successo. Il museo degli ABBA nasce proprio dalla grande passione per questo gruppo dei coniugi Westman che, ispirati dal museo dei Beatles nato a Liverpool, nel 2006 chiesero e ottennero l’autorizzarizzazione per dare vita al loro progetto.

Purtroppo, per mancanza di fondi, qualche anno dopo l’idea venne abbandonata, per essere ripresa nel 2012, in seguito al successo ottenuto con la mostra itinerante ABBAWORLD.

Del famosissimo gruppo pop svedese è difficile dimenticare i tormentoni come “Mamma Mia“, “Dancing Queen“, “Sos“, “Fernando” che hanno saputo contraddistinguere il gruppo, ad ogni uscita con gli esuberanti completini luccicanti, ecco perchè visitare anche questa terra sbarcando a Stoccolma. Il museo venne inaugurato nel 2013 e sorge sulla spettacolare isola di Djurgarden, una delle zone più suggestive della città, che portano alla scoperta di moltre attrazioni, tra cui il più antico museo all’aperto dell’Europa, il parco divertimenti Gröna Lunds Tivoli e l’intero museo “Abba The Museum“, dove in passato sorgeva un vecchio magazzino merci di proprietà del Porto di Stoccolma.

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Abba the museum: il museo interattivo

Il Museo degli ABBA, inaugurato nel maggio 2013, ha avuto in soli due anni oltre 600.000 visitatori che da ogni parte del mondo si sono recati sull’isola di Djurgarden per conoscere da vicino la storia di questa band e rivivere il successo di quello che è considerato un mito.

All’interno di questo museo interattivo giovani e adulti possono ripercorrere la storia della mitica band e immergersi in una sorta di microcosmo che porta a rivivere le emozionanti tappe della loro straordinaria carriera.

Il viaggio inizia dai tempi in cui i quattro componenti del gruppo si sono incontrati, ovvero alla fine del 1960, passando al brano che segnò la svolta nella loro vita,”Waterloo“, e prosegue trascinando i visitatori nei loro tour principali, fino alla definitiva rottura avvenuta nel 1982.

Il percorso interattivo permette di vivere un’esperienza multisensoriale coinvolgente e i visitatori possono provare la sala d’incisione del gruppo, il Polar Studio, ricostruita in scala ridotta, dove si trovano gli strumenti musicali dell’epoca e la consolle originale dei fab four.

In questo viaggio interattivo i visitatori possono vivere di persona la straordinaria emozione di fare parte della band e anche di scatenarsi in balli e danze insieme a loro in una pista da ballo grazie a moderni e sofisticati ologrammi 3D. E’ presente anche una mostra dei loro fantastici e stravaganti abiti di scena, molto ampia e interessante.

Inoltre, mediante l’audioguida del museo, Agnetha, Benny, Björn e Frida raccontano le loro esperienze personali di quando erano ancora gli Abba. Suggestive sono le statue in silicone che riproducono i quattro membri della band, la cui somiglianza è incredibile. Le statue sono state realizzate da un team di oltre 35 persone che ha impiegato circa un anno nel riprodurre le sembianze degli ABBA.

L’accurato lavoro, svolto dal team di Effektstudion con la collaborazione del famoso make-up artist Goran Lundstrom, si è basato su foto e misurazioni e il risultato è stato davvero di grande impatto visivo.

In questo contesto elettrizzante e fantasmagorico è facile fare un salto indietro nel tempo e immaginarsi davanti ad un concerto degli ABBA, ed ammirare il quartetto che in brevissimo tempo ha conquistato la scena musicale internazionale.

Una delle cose imperdibili per sentirsi un po’ come uno di loro è la Dressing Room, una stanza dove virtualmente si scelgono gli abiti e i visitatori possono scatenarsi davanti a uno schermo, decidendo di tornare indietro nel tempo e ricordare il quartetto con il suo stile fatto di mise eccentriche e stravaganti con vertiginose zeppe e tutine super attillate, un’esperienza assolutamente da provare.

Museo degli ABBA: Biglietti e Orari

Abba the Museum è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17. I costi si differenziano in:

  • 250 SEK Adulti;
  • 95 SEK Bambini dai 7 ai 15 anni;
  • Gratis Bambini dai 0 ai 6 anni;
  • 595 SEK Famiglie (valido per 2 adulti e 2 bambini);
  • 185 SED per Studenti e Anziani (nei weekend il prezzo è di 220 SEK)

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