Alfred Nobel

Alfred Nobel

Un cognome sicuramente importante, Alfred Nobel, si quel “Nobel” che siamo abituati a vedere consegnato a grandi personaggi che si sono contraddistinti per eccellenze nel proprio campo.

Alfred Nobel nacque i 21/10/1833 a Stoccolma, chimico e fisico svedese famoso per aver inventato la dinamite, nella sua vita, industriale, ingegnere e fondatore del famosissimo premio nobel, muore in Italia, esattamente ad Imperia il 10/12/1896 all’età di 63 anni.

Chi è Alfred Nobel

Inventore e ingegnere, ha sempre inventato per uso civile, le sue scoperte come quelle di gran parte degli inventori non nasce con un intento bellico, ma ovviamente l’utilizzo passa immediatamente ai fini bellici.

Figlio di un inventore, infatti Alfred Nobel è figlio di Immanuel Nobel, anch’egli un inventore.

In vita Alfred Nobel ha manifestato un interesse attivo all’arte e alla letteratura, egli stesso infatti fu autore di alcune opere letterarie sia in Svedese sia in Inglese. Opere letterarie che riflettono la vita del noto Inventore, una vita fatta di noia, malinconia e solitudine, impressi nelle opere che anche oggi possiamo consultare.

Grande lettore con oltre 2000 libri nella propria biblioteca, questa passione per i libri è stata impressa anche nella creazione del premio Nobel per la letteratura.

Le invenzioni di Alfred Nobel avevano lo scopo di essere utilizzate per scopi civili e non bellici ma che furono utilizzate da subito anche per fini bellici. Questa dualità può essere vista come la base per le disposizioni testamentarie di Alfred Nobel e per la creazione dei Premi Alfred Nobel.

Oltre che essere uno scienziato, Alfred Nobel era molto interessato all’arte e alla letteratura tanto che fu anche autore di alcune opere letterarie. Alfred Nobel scrisse sia in svedese che in inglese. Esse riflettono la solitudine, la malinconia e la noia con la vita. Aveva una biblioteca di circa 2000 libri. L’interesse letterario si riflette nella disposizione del testamento con il premio Nobel per la letteratura.

Dopo alcune problematiche familiari, da San Pietroburgo dove si era trasferito con la famiglia, Alfred Nobel nel 1863 torna a Stoccolma e inizia a studiare gli Esplosivi con un focus speciale sulla nitroglicerina.

Gli esperimenti si tenevano in un laboratorio a Södermalm, il quartiere meridionale di Stoccolma.

Nel 1864 a causa della nitroglicerina perde la vita Emil Nobel, fratello di 21 anni che lavorava nella fabbrica Nobels Sprängolja.

Alfred nobel continua però gli studi sulla nitroglicerina e incontra lo scopritore, il piemontese Ascanio Sobrero, nell’incontro con lo scopritore, Alfred capisce che il potenziale può e deve essere sfruttato meglio.

Inizia cosi a registrare un numero elevatissimo di brevetti per un totale di 350 e alcuni in tutto il mondo.

I brevetti registravano diverse forme di esplosivi, cosi da poter sfruttare al meglio le sue invenzioni, questo porta Alfred Nobel, ad aprire fabbriche in tutto il mondo con un focus sulle industrie in altri settori.

Sicuramente una scoperta che rivoluziona il mondo del lavoro e della trivellazione, infatti nella costruzione del tunnel del Gottardo grazie alle sue invenzioni si riescono a risparmiare 20 milioni di franchi oltre che alla riduzione in tempistiche calcolate in anni.

Alfred Nobel non abbandona la famiglia, infatti insieme ai fratelli Robert e Ludving inizia ad estrarre petrolio a Baku in Azerbaijan, dove in poco tempo la sua società riesce a diventare la seconda società più grande al mondo come estrazione e trasformazione di petrolio, secondo solo alla Standard Oil di Rockefeller.

Tutta questa fama e interesse però si fermano con l’avvento della rivoluzione russa nel 1918.


La vita personale di Alfred Nobel

Sempre in viaggio la vita personale di Alfred Nobel è costellata dal successo personale di molte aziende, ma umanamente una persona solitaria e con grossi periodi di crisi depressive, in vita Alfred Nobel rimase celibe, nonostante il celibato alle cronache sicuramente rimangono tre grandi amori.

Il primo amore fu a Sanpietroburgo con una ragazza di nome Alexandra, che però respinse la sua proposta di matrimonio.

Nel 1876 fu il turno della contessa Bertha Kinsky, divenuta segretaria di Alfred Nobel, ma che dopo una breve relazione fini per sposare il barone Gundaccar Arthur von Suttner.

Fino alla morte di Alfred Nobel ci fu una tenera corrispondenza con Bertha ma che non si concluse mai.

Nonostante la mancanza di un livello di istruzione secondario e terziario, Alfred Nobel parlava correttamente addirittura sei lingue, svedese, russo, francese, tedesco, inglese e italiano.

L’istituzione del premio Nobel

Il premio fu creato da Alfred Bernhard Nobel, dai suoi brevetti industriali Nobel riuscì a ricavare una fortuna enorme, da qui riuscì a creare una fondazione con lo scopo di distribuire ogni cinque anni premi a chi avesse reso i maggiori benefici all’amanita nei campi della chimica, medicina, fisiologia, della letteratura, della fisica, della difesa delle relazioni amichevoli tra i popoli. Per i primi quattro decise che fossero assegnati da istituti svedesi, invece per il Nobel della pace decise che doveva essere un comitato eletto però dal parlamento Norvegese.

La banca di Svezia nel 1968 crea un ulteriore premio “a ricordo di Nobel” per le scienze economiche.

Il premio viene assegnato a Stoccolma e a Oslo il 10 dicembre, anniversario della morte di Nobel, i nomi dei vincitori vengono comunicati sempre ad ottobre.


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