Lavorare e andare a vivere in Svezia: la guida utile per cambiare vita

Molti sono gli italiani in Svezia che scelgono questa terra da diversi anni, anche se tra questi vi sono anche chi ha deciso di trasferirsi in Scandinavia.

Ricordiamo che la Svezia oltre ad offrire uno stile di vita di prima categoria, allo stesso tempo vive di contrasti, soprattutto quando si parla del suo clima rigido e della mancanza di ore di luce.

Per cui se anche tu stai pensando di emigrare in Svezia, non perderti la nostra guida su tutto quello che devi sapere: dai vantaggi di vivere in questa terra, ai documenti utili per il trasferimento, il costo di vita, e conoscere le città dove vivere.

Vivere a Stoccolma (Svezia): Pro e Contro

Prima di pianificare le attrazioni da visitare a Stoccolma, o in generale quando si decide di trasferirsi in un paese, è opportuno considerare tutti gli aspetti negativi e positivi e capire se possono fare al caso nostro. Che sia per necessità lavorativa, o per la scelta di uno stile di vita o meglio ancora per l’ambiente, è importante essere a conoscenza dei vantaggi e svantaggi di una scelta migratoria all’estero.

Anche se la mentalità scandinava è molto differente da quella italiana, in quanto gli svedesi sono amanti delle regole, potrebbe far sembrare ai propri occhi una circostanza insensata ma allo stesso tempo un’arma a doppio taglio, facendovi innamorare del loro stile di vita.

Per questo abbiamo raccolto tutti i principali pro e contro dello scegliere di andare a vivere in Svezia.

Vantaggi di emigrare in Svezia

  • La sicurezza e l’assenza di criminalità: devi sapere che in tutto il Paese è presente la sicurezza, una nazione poco colpita senza contare il basso tasso di corruzione;
  • L’alta qualità della vita: nella classifica dei Paesi con la migliore qualità di vita al mondo, la Svezia si posiziona al secondo posto. Vivere in questa terra vuol dire godere di uno stile di vita rilassato e rallentato. Inoltre, devi sapere che gli svedesi tengono molto al loro tempo libero in quanto sacro, per cui nei momenti di svago, dedicano il loro tempo alla famiglia, alla vita, allo sport e alla natura e ad altri hobby;
  • Lavorare 6 ore al giorno: ebbene sì, in Svezia, l’orario di lavoro non supera oltre le 6 ore, tuttavia è possibile anche accedere a orari flessibili e riposi settimanali. Possiamo affermare che un’autonomia di lavoro del genere, non sarà propriamente visibile in Italia;
  • Arte e Cultura: la Svezia è ricca di storia e cultura, infatti sono sempre attive manifestazioni culturali;
  • Tutela dei diritti: la Svezia è una Nazione nota per i diritti di cui tutti i cittadini godono e tra i lavoratori stessi. Infatti in Svezia, la parità di genere è molto sentita come le pari opportunità lavorative;
  • Condizioni lavorative: come accennato poco fa, in Svezia si ha accesso a una serie di diritti come la maternità, la malattia, il congedo parentale e un’assicurazione in caso di disoccupazione;
  • Concentrazione di natura: in questa terra vi sono molti parchi naturali, dove poter fare escursioni o sport, infatti ricordiamo che Stoccolma è tra le città meno inquinate del mondo.

Svantaggi di vivere in Svezia

  • Clima: in alcune città del paese, le temperature non raggiungono lo zero per diversi mesi, per cui in Svezia fa molto freddo;
  • Tasse alte: la tassazione è molto cara, anche se ogni soldo versato allo Stato, quest’ultimo riconosce ai cittadini un ritorno in servizi di welfare di qualsiasi genere;
  • Rapporto con l’alcol: devi sapere che gli svedesi hanno un cattivo rapporto con l’alcol, anche se ad oggi viene limitato l’acquisto in quantità, pertanto da qualche anno è ritornato il proibizionismo dell’alcol in Svezia;
  • Assenza di luce: nei mesi di dicembre e gennaio, la luce è poco presente, si conta non più di 3 ore al giorno, per questo sono molto presenti le stanze di terapia UV in tutto il paese;
  • Scarsi alloggi: dal momento che è ricca di natura, fiumi e foreste, molti expat decidono di concentrarsi nella grandi città come Stoccolma, anche se i prezzi degli affitti sono molto elevati.

Come si vive in Svezia

Dopo aver analizzato tutti i pro e i contro di vivere in Svezia, uno degli aspetti che si nota per chi decide di andare a vivere nei Paesi Scandinavi è la vita tranquilla.

Tutti i paesi del nord Europa sono simili anche come stile di vita. Per chi si pone la domanda se è meglio andare a vivere in Svezia, in Danimarca, in Novervia o in Finlandia, possiamo dire che entrambi i quattro paesi hanno molte cose in comune, sia per il carattere umano, sia dal punto di vista climatico.

Vi sono solo piccole differenze tra Norvegia e Svezia, dal lato paesaggistico e naturalistico, sia per il costo della vita, anche se in Norvegia è molto più alto.

I popoli scandinavi e danesi presentano caratteristiche simili anche sotto l’aspetto dell’integrazione di uno straniero, anche se vi è una maggioranza di persone molto aperte e tolleranti nei confronti degli stranieri, comunque rimangono chiusi e riservati rispetto a un italiano medio.

Grazie alla loro tipica filosofia Lagom, gli svedese sono persone introverse e per questo sono volte ad una vita più tranquilla, infatti non è semplice poter stringere relazioni o poter partecipare con loro ad eventi o feste.

Per cui chi decide di trasferirsi a vivere in questa terra lo fa per un’esigenza lavorativa e perchè accoglie diverse opportunità, oltre a beneficiare di uno stile di vita piacevole e caratterizzato da una vita tranquilla, da sport e dalla natura.

Seppur si tratta di un paese avanzato e tecnologico, la Svezia è scarsamente popolato, pertanto i servizi funzionano molto bene, favorendo un’istruzione gratuita (inclusa l’università), programmi di assistenza per famiglie e per l’infanzia e l’assistenza sanitaria.

Svezia: Costo della vita

Anche se gli stipendi in Svezia sono molto più alti rispetto a quelli italiani rimangono adeguati al costo della vita. Il costo della vita per vivere in Svezia non è basso, così come per le tasse che sono molto più alte.

Per capire qual è il costo della vita in Svezia, bisogna conoscere il costo dei trasporti, delle tasse, del cibo e dell’affitto e di altri beni.

Anche se sono previste delle tasse molto alte, i cittadini ricevono supporto e aiuto dallo Stato favorendo molti incentivi tra cui le detrazioni fiscali per riparazioni elettrodomestici, indumenti e molto altro.

Fermo restando sui costi degli affitti, qui un monolocale fuori dal centro città parte dai 900 euro al mese fino ai 2.000 euro (con più camere da letto) e in centro.

Tra i vari costi per beni comuni e di prima necessità a Stoccolma troviamo:

  • 1 pacchetto di sigarette da 20 a 6.22 €
  • Cappuccino 3,69 €
  • Birra locale 6,22 €
  • 1 bottiglie di acqua 1,63 €
  • Trasporto pubblico (1 biglietto) 4 €, mentre l’abbonamento mensile 85 €
  • Pasto per 2 persone € 70
  • Scuola internazionale primaria (1 anno) 6.000 €
  • Asilo privato 119 € al mese
  • Internet ADSL 30 € al mese

Documenti per trasferirsi in Svezia

Sino al 2014 tutti i cittadini europei compresi gli italiani necessitavano di avere il permesso di residenza, cosa che ad oggi invece tutti i cittadini UE e gli italiani possono andare a vivere e lavorare in Svezia senza avere particolari documenti utili per entrare in Svezia, se non la carta di identità o il passaporto in corso di validità.

Pertanto, per ottenere la residenza in questa terra è necessario compiere alcune pratiche tra cui:

  • Iscrizione all’AIRE;
  • Registrazione all’Agenzia delle Entrate Svedese;
  • Richiesta per l’immigrazione svedese (codice fiscale obbligatorio, e apertura del conto in banca fino all’avvio del contratto di locazione);
  • Registrazione presso il Registro dei Residenti per richiedere l’attivazione dell’assicurazione medica e di previdenza sociale;
  • Richiesta della nuova carta d’identità svedese sempre all’Agenza delle Entrate, dove ci si potrà informare per trovare lavoro, aprire un conto in banca, registrandosi presso il centro dell’impiego.

Vivere e lavorare in Svezia

Non solo italiani ma anche europei che decidono di espatriare in Svezia generalmente lo fa per offrire e cercare delle prospettive lavorative migliori per la propria carriera professionale. In Svezia le opportunità di lavoro non mancano, infatti esiste un equilibrio tra vita privata e lavorativa che permette di vivere bene e di godere 5 settimane di ferie pagate all’anno.

Chi decide di provare a vivere in Svezia, non è necessario conoscere la lingua locale, ma sicuramente diventa obbligatorio conoscere almeno l’inglese. La Svezia è la nazione di molte aziende internazionali, tra cui Ericsson, Spotify, Ikea e IBM e tante altre, la quale offre e garantisce possibilità di lavoro per gli esperti dell’IT, non per questo è uno dei 12 paesi con gli stipendi alti per un ingegnere informatico.

La media di uno stipendio mensile è di 2.500 € circa, pertanto la Svezia, si rivela utile anche per chi è alla ricerca di un impiego nel campo medico e infermieristico.

Lavorare a Stoccolma: i siti per cercare lavoro in Svezia

Per chi vuole provare a cercare lavoro in Svezia, o per quelle persone interessate a fare carriera, la Svezia è uno di quei paesi che offre uno sviluppo di crescita per molte figure professionali. Se stai cercando i siti su cui pubblicare il tuo CV, ecco una lista di siti utili per cercare lavoro in Svezia. Tra questi vi sono:

Thelocal.se:

  • Arbetsformedlingen.se: sito ufficiale dell’ufficio di collocamento svedese dove sopperire molte informazioni in Svedese;
  • Stepstone.se: un sito simile a Monster per annunci di lavoro;
  • Workey.se: simile a Monster e a Stepstone, dove ci si può iscriversi creando una mail-alert per ricevere annunci di lavoro adatti al proprio profilo;
  • Academicwork.se: sito di annunci di lavoro per studenti universitari, giovani neolaureati in cerca di un lavoro part-time;
  • Multimind.se: offre lavori di consulenza e spesso per ricerche di mercato multilingue con contratti a breve e a lungo termine;
  • Nordicstaff.com: annunci di lavoro con conoscenza di lungue Svedese, Norvegese, Olandese, Tedesco, Danese, Finnico;
  • Jobb.idg.se: azienda specializzata nelle risorse umane che offre annunci di lavoro come consulenti;
  • Allaannonser.se: sito di annunci di lavoro a breve e a lungo termine proposti sia da aziende che da privati.

Emigrare in Svezia: dove vivere e come trovare casa

Come accennato in qualche paragrafo, la qualità della vita in Svezia è alta ma anche semplice per scegliere dove vivere, dal momento che tutte le città offrono delle prospettive di lavoro.

Ma in quali città si vive meglio in Svezia? Per gli expat che decidono di trasferirsi in Svezia vediamo quali sono i luoghi dove vivere.

Sicuramente una delle migliori città è Stoccolma, ideale anche per trovare lavoro in quanto offre diverse opportunità lavorative nell’ambito marketing e IT, meno per i settori della ristorazione o dell’accoglienza. Una città sempre attiva dal punto di vista culturale.

Generalmente gran parte degli expat scelgono di andare e vivere a Stoccolma, poichè si tratta di una città moderna, multietnica e accogliente, infatti troviamo molti italiani, soprattutto ingegneri, arrivati molti anni prima e con il boom tecnologico e industriale.

Se invece si vuole rimanere a nord del paese, è possibile andare a vivere a Kiruna, situata vicino la Lapponia svedese, dove conta circa 20.000 abitanti. Chi decide di trasferirsi qui è perchè sta cercando un lavoro nelle miniere della zona.

Per chi invece preferisce frequentare e vivere luoghi più tranquilli e meno affollati vi è la città di Göteborg e Malmö.

La città di Göteborg è multietnica, scelta da molti expat. Nota per gli studenti e gli universitari, una della città più socievoli del pianeta, infatti è stata eletta la migliore Social City.

La città di Malmö, è la terza città più grande della Svezia dove vi sono concentrate una maggiore presenza di industrie, tuttavia è una delle città scelte da professionisti delle industrie pesanti.

Trasferirsi con la famiglia e bambini in Svezia

Per chi decide di spostarsi con la famiglia e con i bambini, la Svezia è uno dei paesi che buona parte degli expat sceglie di andare a vivere in questa terra, offrendo diverse opportunità e un futuro migliore ai propri figli, ottenendo anche degli aiuti da parte dello Stato come famiglia.

Come buona parte dei Paesi Scandinavi, la Svezia offre degli aiuti per le famiglie, infatti viene offerto un congedo parentale pari a 480 giorni, e nel caso di una nascita o di un’adozione viene data la possibilità di percepire l’80% della retribuzione per 390 giorni di congedo.

Inoltre tutti i genitori hanno diritto al 25% di riduzione dell’orario di lavoro fino a quando il proprio figlio non raggiunge gli otto anni. Tra i vari aiuti che il Paese offre, troviamo lo spostamento sui mezzi di trasporto, ovvero i genitori con passeggino viaggiano gratis, prevedendo anche un assegno famigliare fino al compimento dei 16 anni dei propri figli.

Quindi possiamo affermare che rispetto l’Italia, gli aiuti e le iniziative per le famiglie e per i bambini in Svezia sono davvero lungimiranti, ciò permette di incentivare a creare un nucleo famigliare in questo paese.

Vivere a Stoccolma (Svezia) da studente

Come abbiamo visto in questo articolo, la Svezia offre le migliori università al mondo, ecco perchè diversi studenti decidono di trasferirsi in questo paese, utilizzando il programma di scambio universitario Erasmus, cogliendo l’opportunità di vivere e studiare in Svezia per circa 6 mesi.

Invece per tutti gli studenti svedesi, tutte le scuole tra cui l’Università, gli studi sono gratuiti e negli Istituti formativi prevale un atteggiamento informale tra i professori, poichè sono votati ad un tipo di insegnamento che utilizza mezzi di studio moderni e una comunicazione tecnologica e avanzata.

Trasferirsi in Svezia da pensionato

Scegliere di andare e vivere a Stoccolma, in Svezia come pensionato non è un’opzione molto popolare in quanto il costo della vita è alto, pertanto non si potrà accedere a servizi di un certo tipo se la pensione percepita non raggiunge un totale mensile che possa permettere di vivere tranquillamente.

Così come per il sistema sanitario gratuito, anche se per alcune fasce d’età ci sono dei servizi integrativi gratuiti come le cure psicologiche o le cure odontoiatriche, anche se non sono commisurate in egual misura per i pensionati.

Lascia un commento